SuperOnda (2013)

SuperOnda, è un progetto che tratta il tema dell’adattamento umano alle emergenze ambientali, articolato in vari capitoli per i quali la compagnia utilizza linguaggi artistici di volta in volta differenti. Il progetto prende ispirazione dagli eventi imprevisti e spiazzanti, come allagamenti, terremoti, tsunami e cambiamenti climatici, che sempre di più stanno interessando la realtà contemporanea. Queste manifestazioni sono una sorta di richiamo a concentrarsi non solo su temi universali come la vita e la morte ma soprattutto sulla capacità degli esseri umani di adattarsi a situazioni estreme. I fenomeni naturali sono intesi come forze impreviste in grado di operare violenti mescolamenti di oggetti, ecosistemi e persone. Superonda illustra la condizione fisica, relazionale ed esistenziale determinata da tale realtà, parla della possibile ricostruzione e della possibile nuova forma delle cose.

SuperOnda_performance

La compagnia ha condotto un laboratorio con un gruppo di studenti di Design, finalizzato alla realizzazione di interventi performativi di cui fossero ideatori e interpreti. All’abituale attività di progettazione gli studenti hanno abbinato un percorso di pratica corporea che ha dato origine alle azioni sceniche. L’ideazione dell’allestimento ha fornito l’ispirazione per le dinamiche e le forme del movimento, così come il lavoro sul corpo è stato determinante per indirizzarli nella creazione delle scenografie. L’opera è stata presentata in forma site-specific al Design Phd Festival all’interno degli spazi del Politecnico di Milano.

performance a cura della compagnia Schuko
ideazione: Francesca Telli e Marta Melucci
assistente: Marco De Santi
progetto e interpretazione: studenti del corso di laurea in Design degli Interni
collaboratori: Lab. Allestimento, Lab. Fotografia, Lab. Movie – Scuola del Design, Politecnico di Milano
produzione: Schuko, DIDstudio-Fabbrica del Vapore